All Over Me Film, la nostra recensione



Una storia lesbo, senza ombra di dubbio, questo delizioso film dal titolo All Over Me. Un film lesbo dove però c’è spazio anche per i personaggi gay che, pur nel rispetto della storia incentrata su due ragazze, risultano assolutamente funzionali e utili alla storia e alle evoluzioni che la caratterizzano.

Questa, la trama del film: due amiche molto affiatate, Ellen e Claude, vivono nello stesso  quartiere alla periferia di New York. Ognuna di loro, ha una propria situazione particolare nella propria famiglia. Ma, come molti giovani che sognano di evadere, Claude ed Ellen sperano un giorno di poter formare un gruppo musicale, muovendosi in una dimensione nella quale ruotano anche le droghe e il sesso.

Una notte però, accade un avvenimento molto drammatico , un fatto destinato a sconvolgere non solo la vita delle protagoniste, ma anche la loro stessa amicizia che pur sembrava così solida ed inattaccabile. In quella notte, un giovane omosessuale muore, di una morte assurda e violenta. Il confronto dei personaggi con la propria condizione di omosessuali e con i propri sentimenti, a quel punto diventa non rimandabile.

La regia di All Over Me, è di Alex Sichel ed è un film molto apprezzato soprattutto nei circuiti off, come ad esempio il Sundance Festiva. Leggiamo dal Sundance Film Festival Review: “All Over Me è la storia di una crescita senza compromessi, in un mondo dove i compromessi non sono ammessi. Sylvia Sichel ha tratto il desiderio intenso, la confusione, e il dolore delle più belle canzoni rock and roll e ha trasportato quel senso nel dramma che l’eterno adolescente che è in noi può riconoscere con uno sguardo”.