Benzina, un film che resta sospeso….



Benzina è un film del 2001 a firma di Monica Lisa Stambrini, girato a low budget e con un cast femminile davvero d’eccezione. Protagoniste sono infatti le bravissime e bellissime Maya Sansa e Regina Orioli, “appoggiate” da Mariella Valentini e Luigi Maria Burruano.
Il film si basa sull’omonimo romanzo di Elena Stancanelli ed è stato anche riadattato per il teatro (spettacolo andato in scena sino allo scorso anno).
Benzina racconta la storia di due ragazze ventenni, la biondissima Lenni (Regina Orioli) e la bruna Stella (Maya Sansa), proprietarie di una pompa di benzina e.. innamorate. Le due ragazze si troveranno a fuggire con in macchina il cadavere della madre di Lenni, sopraggiunta nella città delle due ragazze, per “redimere” la figlia e per esercitare quel ruolo di madre autoritario poco tollerato dalla ragazza. A seguito di un “incidente”, la mamma-cattiva muore e le due ragazze dovranno fare i conti con qualcosa di mostruosamente più grande di loro.
Benzina come detto è un film a basso costo, diretto dalla Stambrini sotto la stretta supervisione dell’autrice del romanzo (edito nel 1998). Laddove la qualità narrativa è forte, minore si fa quella enfatica, il film infatti non decolla e riesce talvolta a sminuire fatti e situazioni che andrebbero invece sottolineate.
Ad appesantire un pò il film c’è anche la scelta del fuori campo della voce della mamma di Lenni, interpretata comunque da una bravissima Mariella Valentini.
In definitiva, l’idea c’era… ma in quest’opera prima a mancare non era di certo la storia, forte e chirurgica, nè il cast attoriale, ben fornito e adeguatamente diretto. A mancare, o meglio a mancarci forse, è stato un qualche passaggio in più di sceneggiatura. In sostanza… si poteva fare di più!
Voi lo avete visto? Che ve ne è parso?