Brasile: arrestate perchè lesbiche



In Brasile, due ragazze sono state arrestate nel corso di un meeting evangelico… Il reato di cui si sarebbero macchiate le due giovani, sarebbe rappresentato dal fatto che, a un certo punto, si sono scambiate un bacio lesbo. Così, per ordine del pastore evangelico Marco Feliciano, Yunka Mihura, di 20 anni, e Joana Palhares di 18 si sono viste ammanettare come delle criminali. Ecco quali sono state le motivazioni di Feliciano, che è anche presidente della commissione dei diritti dell’uomo e delle minoranze alla Camera, nonché deputato federale: “Devono uscire di qui con le manette ai polsi. E’ inutile che fuggano, la polizia le prenderà. Questo non è un bordello, è la casa di Dio”.

 

Dal canto loro, le due ragazze arrestate hanno dichiarato che in quel momento c’erano molte altre coppie eterosessuali che si stavano scambiando un bacio, quindi perché mai il loro avrebbe dovuto destare così tanto scalpore? Ovviamente, Marco Feliciano non la pensava come loro e, dopo aver chiamato la polizia e in attesa che questa arrivasse sul luogo del ‘misfatto’, ha letteralmente aizzato la folla presente (oltre 70 mila persone!) contro le povere ragazze… Ora starà all’avvocato delle arrestate, cercare di far comprendere la differenza tra il concetto di ‘libertà di espressione’ e ‘sdegno da parte delle comunità religiose’.

 

Il pastore evangelico Marco Feliciano, cita su Twitter il cordice penale brasiliano, ma da parte della comunità lgbt intanto, cresce la rabbia e lo sgomento per l’accaduto, sperando che fatti del genere possano non accadere più –o quantomeno, il meno possibile…-. E tutto per un bacio lesbo…

 

bacioproib