Come sposarsi a New York, vademecum



Come ben sappiamo, New York ha recentemente reso possibili i matrimoni a livello legale per coppie dello stesso sesso, il Marriage Equality Act. E, fra l’altro, viene considerata una delle mete del turismo più gettonate. E allora perché non pensare di trascorrere lì una piacevole vacanza con la propria fidanzata, trasformandola poi in una splendida e romantica luna di miele? Ma cosa fare per sposarsi a New York? Che requisiti occorrono? La Rete Lenford, l’avvocatura per i diritti lgbt, ha stilato una sorta di vademecum in forma di guida che spiega per filo e per segno tutti gli step da effettuare per realizzare il nostro sogno d’amore a New York. Vediamo alcuni di questi step. Innanzitutto, la buona notizia è che ci si può sposare lì anche se non si possiede la cittadinanza americana o la residenza nello Stato di New York. Poi, come immaginabile, bisogna essere entrambi maggiorenni. Bisogna procurarsi la licenza di matrimonio, rilasciata dagli uffici comunali preposti. Il nostro matrimonio, verrà celebrato da un magistrato, da un pubblico ufficiale incaricato oppure da un ministro del culto.

Se desideriamo celebrare le nozze in un luogo che non sia quello indicato, dobbiamo prima accertarci che tali luoghi alternativi appartengano comunque alla giurisdizione di colui preposto a celebrare. Ma, a fronte di una grande possibilità che dà lo Stato di New York, bisogna comunque rimanere con i piedi per terra. Infatti, questo matrimonio purtroppo non ha valore legale ovunque. In teoria ce l’ha solo in quegli stati che consentono e riconoscono legalmente i matrimoni tra persone dello stesso sesso. In ogni caso, l’idea di trascorrere una vacanza in una delle città più belle e vive del mondo e al contempo poter sposare la propria compagna, è un sogno che diventa realtà e, nel caso in cui se ne avesse la possibilità, perché lasciarselo sfuggire…?