Gay Pride Londra 2012: salta?



Questo è il periodo dell’anno più atteso dalle comunità lgbt di tutto il mondo: quello dei Gay Pride. Manifestazione che normalmente risulta il culmine di tutta una serie di eventi volti a diffondere la cultura lgbt. Quindi, un momento di grande importanza, cui nessuno può rinunciare. Ma a Londra, una delle capitali più grandi d’Europa, forse è proprio così che andrà! Il London Gay Pride 2012 infatti –che quest’anno era anche World Pride…- non ha i fondi necessari per svolgere degnamente questa importante manifestazione. Gli organizzatori quindi, si sono trovati costretti ad effettuare alcuni tagli, soprattutto riguardo ai carri che avrebbero dovuto dare vita alla grande parata del 7 di luglio. Ma i tagli vanno ad incidere notevolmente anche su altre manifestazioni collaterali alla parata, come alcuni eventi culturali, etc. Gli organizzatori hanno dichiarato la seguente situazione economica che parla da sola: dei 414 mila euro preventivati per tutta la manifestazione (parata, eventi culturali, concerti, convegni, etc.), fino ad ora sono stati raccolti appena 278 mila euro. E siamo praticamente a ridosso del Gay Pride londinese… La situazione è di grave entità, se si considera il fatto che molti di questi fondi erano stati destinati principalmente alla voce ‘sicurezza’. Ma qual è la ragione di un flop del genere? Gli organizzatori dichiarano che, a causa di una scarsissima se non pessima copertura mediatica, molti degli sponsor che si erano fatti avanti, si sono tirati fuori dai giochi. L’unica soluzione pratica ed immediata, pare quella di fare una raccolta fondi a livello istituzionale, anche se molte autorità si sono tirate indietro. Una situazione gravissima e drammatica che speriamo possa risolversi nel migliore dei modi.