Glee Jane Lynch: lesbica dall’adolescenza



Chi non si è mai imbattuto, nemmeno una volta, nella serie televisiva pluripremiata Glee, si è davvero perso qualcosa. A prescindere se il genere possa piacere o meno, la serie si compone di attori e cantanti dall’indiscusso talento, tanto che Glee si candida a diventare -se già non l’ha fatto- una serie tv musicale cult, destinata a restare per molti anni incontrastata in fatto di ascolti e successi discografici, oltre che televisivi. Ebbene, tra gli attori che danno vita alla serie e che, a parte alcuni, restano indiscussi ‘volti’ del programma, tanto da identificare il telefilm stesso con essi, c’è l’attrice Jane Lynch, la terribile e cinica professoressa di educazione fisica, Sue Sylvester. Ebbene, senza falsi pudori o sciocche omissioni, la bravissima Jane Lynch ha tranquillamente dichiarato la sua omosessualità di cui, come lei stessa ha detto, ha consapevolezza fin dalla tenera età di 12 anni. Fa sempre piacere quando un personaggio pubblico (e, nel caso della serie tv Glee, che vanta milioni di spettatori e altrettanti fan in tutto il mondo, si può davvero parlare di ‘volto noto’…), non si nasconde dietro quel velo di ipocrisia e paura che porta ancora molti vip a nascondere le proprie scelte sessuali, magari fingendosi ciò che non sono. Fa piacere che a dichiarare la propria omosessualità sia questa volta una donna, un’attrice conosciuta e apprezzata, nell’ambito di continui e per fortuna sempre più frequenti coming out da parte di personaggi uomini.

Jane Lynch disarma, per la serenità e la normalità con la quale descrive la sua presa di coscienza, che risale appunto fin dalla sua adolescenza quando, in Florida, guardando due ragazzi gay tenersi per mano, ha capito di essere la “versione femminile di quello”. Fra l’altro, oltre l’interpretazione che l’ha resa molto popolare, nella serie Glee, Jane ha partecipato ad un’altra serie televisiva di enorme successo che, nei contenuti, lasciava ben poco alle interpretazioni maliziose: Lword, nel quale interpretava un’avvocatessa senza scrupoli ma piena di fascino.