Guadagna di più una donna etero di una omosessuale?



Secondo l’economista catalano Xavier Sala-i-Martín, le lesbiche guadagnano in media più delle donne eterosessuali. La dichiarazione di per sé farebbe strappare un sorriso, vista la drammatica situazione economica nella quale un po’ tutti siamo immersi e soprattutto vista la discriminazione –soprattutto sul luogo di lavoro- cui molte donne omosessuali sono costrette a sottostare. Ma questa è una situazione tutta italiana, forse. Il campione su cui si è focalizzato l’economista spagnolo infatti, non riguarda noi, bensì le lesbiche americane. Ma su che parametri si è basato Xavier Sala-i-Martín per formulare questo concetto? Secondo l’economista, si tratta di basi molto concrete e tutte concatenate fra loro. La radice di tutto questo processo, sarebbe riconducibile al famoso ‘coming out’: quando una donna lesbica si dichiara pubblicamente, dimostra un grande coraggio. Ma sempre secondo Xavier Sala-i-Martín, questo sarebbe anche un atto dai forti connotati ‘imprenditoriali’. Quando una lesbica si dichiara al pubblico e soprattutto sul posto di lavoro, pare che agli occhi dei suoi datori acquisti molta più credibilità. Proprio perché ha dimostrato un grande coraggio e questo valore, nell’ambito lavorativo, è preso in grande considerazione. Di considerazioni riguardo questa analisi, noi invece ne avremmo molte… Anche perché i parametri su cui si basa l’economista, non tengono conto poi di tutta una serie di discriminanti che subentrano subito dopo il coming out, il più delle quali si esprime proprio in ambito lavorativo (pregiudizi in base alle proprie tendenze sessuali e compagnia bella…). In ogni caso, siamo felici che negli Stati Uniti, per le lesbiche vada così. Beate loro…

 

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