Hit and Miss Resume della Puntata 3



Solitamente, molte serie televisive iniziate in un modo sensazionale, tendono a perdere, puntata dopo puntata, un bel po’ dello smalto iniziale. Si accartocciano sulle dinamiche di sempre, si adagiano sugli stessi contenuti, si crogiolano intorno ai medesimi colpi di scena, vivono di rendita. Ma per fortuna, questo non è il caso di Hit & Miss, questa bellissima serie tv inglese che sta davvero convincendo. Arrivata alla sua terza puntata, Hit & Miss non solo non tradisce, ma anzi dà l’idea di essere uno di quei prodotti che non hanno paura di perdersi per strada. Chi lo ha creato, si sente che aveva coraggio da vendere. Se già si parla di una protagonista che fa la killer di professione ed è trans (fa questo lavoro perché vuole pagarsi l’operazione di cambio di sesso, approfittando anche del fatto che, nella sua situazione di trans, è come se non avesse in effetti un’identità e quindi per il mondo non esiste…), allora si può facilmente intuire delle enormi potenzialità di un prodotto video davvero pionieristico. Ma Hit & Miss, in questa sua terza puntata, conferma anche tante altre cose. In primis il fatto che è una serie tv fatta davvero bene, dove recitazione, regia, fotografia, musiche, tutto è assolutamente curato e ben armonizzato con la storia raccontata. Non per ultimo, è un prodotto che ha un contenuto veramente interessante, che cerca di parlare, di trasmettere qualcosa al mondo e non vive solo fine a se stesso. E scusate se è poco… Chloe Sevigny è magistrale nella sua interpretazione di Mia, la trans-killer. Un’attrice grandiosa, che riesce a convincerti che quel pene che ha tra le gambe è davvero suo, trasmettendoti tutto il suo disagio in un corpo non riconosciuto, ma anche la gioia di vivere la propria sensibilità di donna in armonia con ciò che sente veramente di essere. Una marea di emozioni e di riflessioni: ecco cosa ci sta confermando di essere Hit & Miss. Attendiamo impazienti l’uscita della quarta puntata…