La Bella Rosaspina Addormentata di Emma Dante



Dopo la fortunata esperienza cinematografica, con ‘Via Castellana Bandiera’, Emma Dante torna al teatro. E questa volta lo fa con uno spettacolo per bambini e ragazzi intitolato ‘La Bella Rosaspina Addormentata’, ispirato ad una nota fiaba dei fratelli Grimm che però la regista ed autrice riempie di nuovi significati. A partire dal fatto che la Rosaspina protagonista del lavoro della Dante, è un’adolescente felicemente lesbica! Naturalmente, la scelta di reinterpretare in questa maniera la famosa favola, non poteva non tirarsi dietro una marea di critiche, soprattutto da parte dei genitori che, dopo la visione dello spettacolo con i propri figli, si saranno trovati nella ‘scomoda’ situazione di dover spigare loro questa inedita declinazione dell’Amore… Lo spettacolo di Emma Dante, che si inserisce nella nuova stagione della ‘Casa del Teatro ragazzi e giovani’ di Torino, non manca di palesi richiami alla contemporaneità, con riferimenti alla tv e ai social network (Facebook), e rimanda ad un’immagine di Rosaspina inedita: non una bambina né un’adulta, una giovane donna che affronta i propri percorsi e naturali mutamenti, attraversando la difficile età adolescenziale. A darle supporto, le immancabili fatine che, a dispetto della favola originale, le portano in dono dei ‘regali’ molto più adatti ad una ragazza dei giorni nostri, come ‘l’equilibrio’ e il ‘ritmo’. Non manca naturalmente la figura negativa della ‘fata nera’, quella cattiva che non digerisce il fatto di non essere stata invitata al suo battesimo, condannandola a morte. Tutto sommato, Rosaspina si muove nelle sue –seppur ancora traballanti- certezze: tra cui il fatto di essere lesbica e di non esserne minimamente turbata. Già solo per questo, lo spettacolo meriterebbe di essere visto da tutti i bambini ed adolescenti…

 

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