Le Superdotate Film: arrivano le cattive ragazze!



Di film dichiaratamente ‘lesbo’ non ce ne sono tantissimi, nel vasto panorama della cinematografia mondiale. Spesso si parla di richiami, citazioni, rimandi ad un universo che davvero pochi autori e registi sono stati in grado di portare sul grande schermo. Spesso si tratta semplicemente di scarso coraggio, soprattutto da parte dei produttori, nel realizzare pellicole del genere, ma altre volte si tratta proprio di scarsa conoscenza dell’argomento. E’ il motivo per il quale molti film dichiaratamente lesbo, spesso risultano poco incisivi, poco veritieri, forzati. Ma, laddove non arriva l’esperienza diretta e la conoscenza del regista o dello sceneggiatore, interviene il cosiddetto ‘genere’. Bitch Slap è un film di genere, ma non genere ‘lesbo’. La pellicola si inserisce nella lista dei film che omaggiano il B movie degli anni ’70, fatto di donne maggiorate ma non vittime, anzi, forti, intrepide ed emancipate. Pronte a tutto e sprezzanti del pericolo. Ma, nel caso de ‘Le Superdotate’ (orrendo titolo per la distribuzione italiana del film), le protagoniste sono tutte lesbiche. La trama narra di tre avvenenti donzelle che sono alla ricerca di un tesoro di diamanti, nel bel mezzo del deserto del Nevada. I caratteri sono ben delineati, forse un po’ troppo macchiette, ma abbastanza verosimili: c’è la Virago Hel, capelli rosso fuoco e fascino da vendere, c’è la finta stupidina Trixie e l’immancabile butch, Camerò, impulsiva ed esplosiva. Tra di loro, si instilleranno dei sottili meccanismi relazionali legati all’omosessualità, che rischierà di complicare le situazioni e soprattutto l’affiatamento del gruppo impegnato in una ‘missione’ pericolosa. I personaggi maschili non fanno una gran bella figura, come era intuibile che fosse e, fra l’altro, fanno tutti una brutta fine. Il film in generale è godibile e promette di diventare sicuramente un cult del genere.