Lip Service 2 Stagione: resume 2×02



Lip Service è sicuramente un prodotto audiovisivo interessante. Sotto molti punti di vista. Tralasciando per un attimo le questioni che attengono il semplice gradimento da parte del pubblico, questa serie televisiva a tematica lesbo riesce a mettere in campo non poche tematiche importanti. Prendiamo ad esempio la seconda puntata della seconda stagione, andata in onda da poco. Certo, nessuno poteva ipotizzare un finale così drammatico ed una uscita di scena così drastica per quello che pareva essere uno dei personaggi chiave di tutta la serie (Cat muore tragicamente in un incidente per strada –viene messa sotto da un’auto di passaggio…-). Ma questo finale drammatico, ha fatto si che si potesse raccontare finalmente un aspetto dell’omosessualità poco indagato, ovvero la gestione di un lutto. Innanzitutto, nel momento della sua dipartita, Cat amava due donne: la sua fidanzata ufficiale –la poliziotta Sam- e la sua ragazza di vecchia data, l’affascinante ed irrequieta Frankie. Due donne molto differenti tra loro che, sia per carattere che per situazioni contingenti, si trovano a dover vivere in modo completamente diverso la perdita della persona amata. Frankie reagisce in maniera eccessiva, mentre Sam pare un po’ più composta, anche se ugualmente sconvolta. Entrambe hanno dovuto rinunciare prematuramente a ciò che più amano nella vita. Ma, mentre Frankie purtroppo non può rivelare a nessuno la sua relazione con Cat, Sam giustamente si comporta come la moglie di Cat. Organizza il funerale, sceglie i fiori, gestisce i parenti di lei. Eppure, entrambe –Sam e Frankie- hanno a che fare con un dolore sconfinato, enorme. Forse una puntata un po’ troppo drammatica, questa. Ma sicuramente una presa di posizione, da parte degli autori della serie, che lascia immaginare una voglia di non crogiolarsi troppo in situazioni ‘comode’, lasciando il posto a forti colpi di scena. E magari a qualche riflessione in più…