L’Unione Europea per i diritti Gay



Ci sono situazioni nelle quali bisogna fortemente far sentire la propria voce. Occasioni che bisogna prendere al volo, soprattutto se vanno ad incidere, a fronte di nostri soli 10 minuti di tempo- a costruire un futuro migliore. Ovviamente si parla di diritti lgbt e di un sondaggio (organizzato dall’Agenzia per i Diritti Fondamentali dell’Unione Europea), che è stato proprio recentemente pubblicato on line in tutti e 27 i paesi membri dell’Unione Europea, compresa la Croazia. Ma di che si tratta esattamente? E perché il nostro contributo è così fondamentale? Lo scopo di tale sondaggio divulgato, è quello di reperire informazioni e dati utili ed attendibili circa il livello di discriminazioni che subiscono gay, lesbiche, bisex e trans in Europa. E si tratta di una cosa serissima: tutti i dati reperiti, saranno utilizzati dalla nostra Commissione Europea (compresi tutti gli organi di Governo sempre dell’Unione Europea), per poter comprendere meglio e in maniera approfondita l’entità del problema e della condizione delle persone lgbt in Europa, ai fini di una politica comunitaria meglio orientata nel contrastare ogni forma discriminatoria ed omofoba. Ma non spaventatevi: il sondaggio si svolge in maniera del tutto anonima e gestito da una delle società più serie (per quanto concerne la privacy e la gestione dei dati personali), esistente nell’UE, cioè la Gallup. Quindi, abbandoniamo ogni timidezza o paura. Questa è l’occasione per fare davvero qualcosa che possa instillare un reale cambiamento sociale, migliorando il futuro di molti. Bisogna solo armarsi di forte senso di responsabilità e della consapevolezza che questo è il momento giusto per iniziare a cambiare realmente le cose. E il tutto, dedicando solo 10 minuti del nostro tempo per svolgere un sondaggio on line…