Manuela Arcuri Gay Village: dallo scandalo al palco



Nel nostro paese, in questa nostra Italia sempre più vessata dalla piaga della corruzione e del favoritismo a scapito di qualsiasi forma di meritocrazia, c’è chi riesce ancora a dire di no. Come Manuela Arcuri, recentemente coinvolta in una brutta vicenda di intercettazioni che –novità…- vedono coinvolto il premier Silvio Berlusconi. La vicenda in questione, vede l’attrice protagonista di un clamoroso rifiuto di offrire prestazioni sessuali al presidente del consiglio, dopo esserle stato proposto uno ‘scambio’ da Tarantini: sesso con il premier in cambio della conduzione niente poco di meno che del prestigioso e ambitissimo –almeno per quanto riguarda i professionisti della tv- Festival di Sanremo, al quale l’avrebbe portata Berlusconi stesso. Ma Manuela non ci sta! Così, dopo che la vicenda è stata portata agli onori della cronaca, l’attrice e soubrette si è vista subissare di domande da ogni dove.

Ovviamente tutte –o quasi- inerenti la vicenda. Risposte alle quali lei sistematicamente e giustamente si sottrae. E’ successo anche all’interno del Gay Village, a Roma, dove la Arcuri era presente per assistere ad uno spettacolo teatrale con protagonista suo fratello Sergio. “Non fatemi domande su questo argomento tanto non rispondo. Possiamo cambiare argomento?”. Così ha risposto Manuela, a quanti insistentemente le ponevano domande sullo scandalo che le intercettazioni telefoniche ha portato alla luce. D’altronde, c’è da capirla: tutta la vicenda fa parte di un’inchiesta giudiziaria piuttosto importante e non è proprio il caso di fare le dive in situazioni del genere, soprattutto se c’è la magistratura che si occupa del tutto. E poi, il ‘grande rifiuto’, già da sé fa notizia. E che notizia…