Orange is the new black, una nuova serie a tinte lesbo



Una lesbica si lascia coinvolgere dalla sua affascinante compagna in un giro di droga senza però che ne fosse cosciente fino in fondo. La ragazza si rende complice trasportando una grossa valigia di soldi frutto di traffici illeciti. Anni dopo, la lesbica torna etero, si promette amore eterno con il suo fidanzato ma decide anche di andare a scontare di scontare volontariamente la sua pena in carcere. E ne succederanno di tutti i colori… E’ la trama di una nuova serie che –c’è da scommetterci- diventerà un cult: ‘Orange is The New Black’, è tratto dal libro di Piper Kerman, un’ex detenuta che vi ha impresso all’interno tutti i suoi ricordi legati a quella esperienza. E la serie tv propone in effetti, in maniera più che verosimile, l’ambiente carcerario femminile, fatto di soggetti eterogenei e spesso con storie pazzesche alle spalle. Troviamo transessuali, lesbiche, bulle di quartiere, madri di famiglia e addirittura suore. Protagonista di questa serie che va in onda dallo scorso 11 luglio sul canale americano Netflix, è Taylor Schilling che, insieme alla collega Laura Prepon dà vità –fin dalle primissime puntate- ad una serie di scene ad alto contenuto erotico. La prima puntata infatti, si apre con una delle docce più ‘calde’ del piccolo schermo: le due protagoniste infatti, sono intente a consumare un rapporto sessuale proprio sotto il caldo getto dell’acqua. In ‘Orange is The New Black’ non mancheranno scene di questo tipo, frasi scurrili e alta tensione. Ma il tutto rimane in perfetto equilibrio tra il dramma più profondo e la commedia più brillante. Una serie tv veramente ben fatta che sicuramente non passerà nel dimenticatoio…

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