Quando mia madre mi ha detto di essere lesbica…



Già non molto tempo fa, avevamo avuto modo di parlare della candidata repubblicana americana Michelle Bachmann che si è resa celebre anche e soprattutto per le sue battaglie per negare i diritti ai gay, alle unioni tra persone dello stesso sesso e, spesso e volentieri, ha fatto intuire di considerare l’omosessualità alla stregua di una malattia. Ora un video che la riguarda sta facendo il giro del mondo grazie al web. Un video che ha suscitato molte polemiche ma che, nella sua essenza, mette in luce delle tematiche forti ed essenziali. In questo video, la Bachmann viene ripresa mentre, nell’ambito di una sorta di ‘incontri con gli elettori’, accoglie un bambino –che avrà avuto più o meno 8 anni- che visibilmente vuole parlare con lei. Lei sorride, è accogliente, fa la carina, anche perché ci sono più telecamere che riprendono tutto. Il bambino è timido, fa capire che ha qualcosa di molto importante da dire ma forse è spaventato dagli obiettivi o semplicemente è introverso.

Michelle Bachmann allora lo rassicura, lo avvicina a sé e lo fa avvicinare al suo orecchio, in modo che la candidata repubblicana omofoba possa sentire bene ciò che lui ha da dirle. A quel punto il bambino le si avvicina all’orecchio, ma non abbastanza discretamente affinchè i potenti microfoni non riescano a registrare ciò che ha detto. E le parole arrivano dalla bocca del bimbo improvvise quanto disarmanti: “Mia mamma è gay ma non ha bisogno di nessuna cura”. Di colpo, si crea il gelo. La Bachmann che sa di essere ripresa, forse nella speranza che ciò che è stato detto non si sia sentito, stenta un sorriso obliquo. Lo sguardo raggelante verso la madre del bambino che sta riprendendo il tutto. Poi, liquida tutti, soprattutto il bambino con una ‘sorridente’ ‘bye bye’. Ma a voce alta, di modo che tutti possano sentirla bene…