Serie Tv Lesbo: La Fuga



Finalmente, pare che qualcosa a livello sociale si stia smuovendo per quanto riguarda lo sdoganamento delle tematiche omosessuali in tv. Il segnale concreto, ci arriva ancora una volta dalla vicina Spagna dove, udite udite, è stato prodotto un nuovissimo telefilm a tematica lesbo, dal titolo ‘La Fuga’. Il nome già potrebbe suggerire la particolare ambientazione di questa serie tv.

Il luogo in cui si svolge la storia infatti, è una prigione che però –badate bene- non appartiene al nostro universo conosciuto, bensì in una sorta di ‘universo parallelo’. Forse questo escamotage, è servito agli autori per giustificare tutta una serie di situazioni che, in maniera catartica, dovrebbero condurre lo spettatore al riconoscimento e alla conseguente accettazione di alcune tematiche che normalmente vengono additate come ‘troppo scomode’.

O forse no, forse questa analisi è del tutto errata e, semplicemente, gli autori de ‘La Fuga’ hanno voluto semplicemente dare un sapore un po’ più ‘futuristico’ a tutta la vicenda. Ad ogni modo, in questa serie tv la storia d’amore lesbo c’è e si vede. Ma qual è la trama?

In questa prigione (che viene chiamata La Torre), le guardie non sono molto gentili fra di loro. La guardia Guerrero, un uomo rude e alquanto viscido, non prendendo molto in simpatia una sua collega lesbica, Inés, decide –secondo lui- di tirargli un tiro mancino: convince una carcerata (Rebeca), a sedurre Inés per poi girare un filmato di loro due insieme e così poter ricattare la collega.

Ma quel simpaticone di Guerrero ancora non sa che in realtà ha fatto un grande favore alle due donne… L’amore, l’intesa, la complicità che si instaurano tra due donne infatti, può sbocciare ovunque e in qualunque situazione. Anche in una fredda prigione di un qualche universo parallelo…