Torino GLBT Film Festival, the winner is….



Si sono da pochi chiusi i battenti della 28esima edizione del Torino GLBT Film Festival. Per la direzione di Giovanni Minerba, questa edizione del festival ha regalato grandi soddisfazioni non solo ai suoi organizzatori (si parla di un importante incremento di pubblico), ma anche agli appassionati di cinema, con opere di grande caratura. La giuria (composta da Diego Dalla Palma, Travis Fine, Vladimir Luxuria, Federico Boni e Lidia Ravera), ha deciso di assegnare il premio ‘Ottavio Mai’ al film ‘Boven is Het Stil’, co-produzione tra Germania e Paesi Bassi che vede alla regia Nanouk Leopold. Nelle motivazioni della giuria, leggiamo i motivi per i quali questo film ha trionfato al Torino GLBT Film Festival: “per i temi intrecciati narrati con un’onesta’ di arte cinematografica di vigorosa qualita’. Per l’elevato livello recitativo degli interpreti, per la crudezza poetica, per la fotografia livida e carnale. Per la capacita’ piu’ unica che rara di trasformare il silenzio tragico nelle relazioni umane in grande forza comunicativa attraverso lo schermo”. Nella sezione dedicata ai documentari invece, ad essere premiato dalla giuria dedicata (composta da Basil Khalil, Nina Palmieri e Piergiorgio Paterlini), è stato ‘The Love Part of This’, opera di Lya Guerra. La giuria del concorso cortometraggi, formata da Juanma Carrillo, Luki Massa e Alessandro Michetti, ha premiato lo short movie di Seth Poulin e Nickolaos Stagias, intitolato ‘Bunny’. Una manifestazione cinematografica, questa Torino GLBT Film Festival, che anno dopo anno continua a crescere e a raccogliere un numero sempre maggiore di pubblico. Segno di un’emancipazione generalizzata verso alcune tematiche sociali che, ci auguriamo, sia sintomo di un trend sempre più in salita, cui il Festival torinese offre un contributo di enorme importanza.

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